" gli occhi di chi ha esplorato i grigi abissi della malinconia,della

depressione,dell'anoressia e della bulimia sapranno vedere e godere di tutti i

colori del mondo "



Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.



martedì 17 aprile 2012

Mancanze.

E anche il trentaseiesimo giorno è andato. 36 giorni senza abbuffate,cedimenti,concessioni..solo restrizione e sacrificio. Per ora va bene così,punto ai 60 giorni tondi e il poi si vedrà.
Oggi in palestra mi sono proprio massacrata,penso proprio che la fit boxe sia lo sport che fa per me,calci pugni,movimento..il tutto per sfogare la mia rabbia repressa più che posso. A fine lezione ero devastata,morta,sudata,stanca insomma distrutta ma soddisfatta e fiera di me. Senza pensieri insomma.
Oggi la malinconia solita,si è fatta un pò da parte..è stata una giornata più leggera. Sarà grazie allo sfogo in palestra,all'interrogazione che è andata bene,o forse che ho studiato tutto il santo giorno e non ho avuto letteralmente il tempo per pensare,ma mi sono sentita più rilassata,libera dall'ansia e dal panico. E considerando che questa è un'abitudine per me,giorni come questi,in cui non sono felice ma per lo meno "tranquilla" , li apprezzo veramente.
Pensandoci bene..quanto tempo è che non sono felice davvero? e per felicità,non intendo solo l'assenza (temporanea) di preoccupazioni,o la tranquillità di un giorno o due..parlo della felicità vera. Quando vedi tutto in modo positivo,quando hai un sorriso stampato sulla faccia ma un sorriso vero,un sorriso che non sia dovuto a non essermi abbuffata o all'essere andata in palestra. Un sorriso perchè il ragazzo che mi piace mi ha mandata un messaggio,un sorriso perchè ho fatto shopping con mia mamma,un sorriso mentre chiacchieri con le tue migliori amiche mangiando una pizza. Perchè queste sono le gioie della vita,e io mi ricordo di averle provate un tempo. Mi sembra una vita fa.
Ecco questa è fondamentalmente la mia mancanza con la M maiuscola.
La cosa che più mi manca.
La spensieratezza,le piccole cose che alla nostra età dovrebbero farci sorridere.
Sono stufa di essere felice solo perchè restringo l'alimentazione,o perchè la bilancia segna qualche grammo in meno,o dopo essere andata in palestra.
E quindi,perchè non faccio niente per cambiare le cose? perchè sono debole fondamentalmente. Perchè ho paura di uscire dal mio porto sicuro ( il mio disturbo alimentare ),paura di affrontare la vita vera,la realtà che c'è la fuori. 
Potrò essere di nuovo felice veramente? mangiare per fame,mangiare senza pensieri,mangiare e pensare che è la cosa più bella del mondo,soprattutto quando lo si fa in compagnia. Fare l'amore con i mio ragazzo perchè ne ho voglia davvero,desiderarlo,amarlo con tutta me stessa?
Questo mi fa paura. Ho paura che non riuscirò mai più a tornare alla normalità,che la mia vita sarà sempre e solo così. 
E davvero così viverla non ne vale la pena.



























" Sentire la tua mancanza non significa necessariamente che ti voglia qui con me. Sentire la tua mancanza, ora più che mai, significa non sentire più me stessa come quando tu eri qui, con me. "

sempre vostra.
A.

6 commenti:

  1. Per essere un minimo felice e spensierato bisogna mangiare per forza?
    è indispensabile mangiare la pizza con le amiche per sorridere?

    Complimenti per i 36 giorni... io li posso solo sognare^^

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  2. no, non tornerà più nulla come prima. "normale".Ammesso chepoi ci sia una definizione di normale...quello che vivi ti cambierà sempre , lascerà anche una briciola inestinguibile dentro di te. E questo credo sia affascinante e terrificante allo stesso tempo. Perchè altrimenti saremmo persi...persi in una continua ripetizione di tutto. Saremmo poveri, senza una storia. Il punto è questo, che genere di storia vuoi, se ne vale la pena contiunuare a costruire i giorni su cibo e bilancia. O, più che "se ne vale la pena" , direi se sei abbastanza forte da passare ad altro.
    Hai perso la felicità perchè non provi più un vero dolore. Almeno, su di me è così. Io non riesco più a essere felice perchè non riesco più a soffrire da strapparmi le budella. Perchè tutto...tuttp è cibo.

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  3. quand'è stata l'ultima volta che sono stata felice? non me lo ricordo...forse mai, forse quand'ero molto piccola
    non dire che sei debole perchè resistere in questo inferno è una prova di forza notevole
    ti auguro di riuscire a ritrovare la tua spensieratezza perduta
    baci

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  4. Gia..manca ank a me quella spensieratezza con le amiche, qlla felicità semplice e duratura...ma vedrai ke prima o poi arriverà..dobbiamo avere tnt forza e pazienza! Bravissima per i 36 gg e per la palestra!! Un bacio

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  5. In un certo senso hai ragione, ci manca la spensieratezza e il saperci lasciar andare.
    Programmiamo ogni singola cosa, ci disperiamo per inezie e ci rallegriamo per stupidate.
    Ma questo nostro controllo è comunque una forma di felicità.
    Effimera, superficiale, stupida.
    Ma ci permette di vivere con noi stesse, ci permette di non pensare alle cose davvero importanti, ai problemi davvero seri.
    Una specie di distrazione, un rifugio che ci protegge dal resto del mondo.
    Ti stringo;
    elle

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  6. Già... questa è una riflessione che mi faccio anche io molto spesso, ma alla quale non voglio dare una risposta perchè ne ho paura. Però non posso credere che sarà così per sempre, no!
    Per ora ti ringrazio infinitamente per i tuoi dolcissimi commenti ed i tuoi utilissimi consigli...
    Sento che già comincio a volerti bene. ♥

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