" gli occhi di chi ha esplorato i grigi abissi della malinconia,della

depressione,dell'anoressia e della bulimia sapranno vedere e godere di tutti i

colori del mondo "



Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.



lunedì 28 maggio 2012

tempi bui.

Giornate che corrono. Non tengo più il conto,non so nemmeno che giorno siamo oggi. Ogni giorno che passa e si avvicinano gli esami,e aumenta l'ansia.
la giornata di oggi è stata mediamente normale,mediamente decente.
A scuola tanto per cambiare non riuscivo a reggermi in piedi,ma appena uscita sono andata in palestra. Anche se domani ho la fit,volevo andare lo stesso. Ho sentito il bisogno di fare sport,muovermi,bruciare. non lo so.
Quindi vado,stomaco vuoto come sempre,ed eccolo li,il mio istruttore.
Considerando l'assiduità con cui lo vedo,non posso sorbirmi le sue cazzate/perle di saggezza/cazziatoni ogni volta. Domani lo vedrò di nuovo e spero che la smetta con i suoi "mangia-hai mangiato?-non n'è è rimasto più nulla di te"
Cristo Dio. Mi fa sentire una merda e non dovrei perchè vuol dire che forse almeno un pò sono dimagrita. 
Dopo la palestra e le mie 370 calorie smaltite mi sentivo già meglio. Tornata a casa i miei non cerano. habemus papam. Così a pranzo ho mangiato solo un vasetto di yogurt zero e della frutta. Tutto il pomeriggio buttato sui libri di filosofia. Sono distrutta.
Quindi anche il giorno 77 è andato.
Eppure io mi sento strana. Per nulla soddisfatta o fiera di me. Io mi guardo allo specchio e non mi piaccio. i miei fianchi mi fanno sempre troppo schifo e la mia pancia mi sembra sempre troppo gonfia. Io questo dimagrimento non lo vedo e cazzo,sono 77 giorni di fatica immane,lo vorrei vedere. 
So di essere ancora in mezzo ad una strada per raggiungere il corpo che voglio. Ma sono stranamente motivata. Voglio camminare,percorrere questa strada,arrivare a poter dire  "cazzo,ora sono magra" . Capiterà mai? io continuerò così,aspettando che lo specchio mi faccia un sorriso. se mai accadrà..

Buona notizia della giornata?! i miei dal 3 al 10 giugno se ne vanno in Marocco. E ciao ciao.
Casa libera totalmente per una settimana. Potrò saltare i pasti se ne ho voglia,nessun occhio puntato addosso quando a cena mangio ciò che dico io. Totale libertà. Vai con i gruppi di studio pre-esami e freedom.
Mi mancheranno un pochino,gli voglio bene,ma questi giorni sola ci stavano proprio,e poi loro si vanno a fare la bella vita quando io starò a casa a studiare!

Oggi mi ha cercata E. 
per darmi dei biglietti per un concerto.
Ma dico...perchè a me? tra tutte le mie amiche che glieli avevano chiesti. 
Pace. Domani penso di vederlo. Ma per la prima volta effetto pari a zero.
La mia testa e il mio affetto in questo momento sono rivolti al mio ragazzo.



Io a questo senso di vuoto dentro ci sto facendo l'abitudine.
Se solo vedessi dei risultati.

Vi voglio bene,e  non potrei stare senza voi.
A.



sabato 26 maggio 2012

And I will try to fix you

Dolcezze.
Scusate l'assenza,ma mercoledì sera sono partita. Sono andata a Torino a vedere il concerto dei Coldplay e sono tornata ieri notte.
è stato qualcosa di incredibile.
Tralasciando le ore di ritardo dell'aereo sia all'andata sia al ritorno e le 13 ore di fila sotto il sole per il concerto,quest'ultimo è stato meraviglioso.
Ne è valsa senz'altro la pena.
più di 40 mila persone a cantare all'unisono,lui che è da togliere il fiato,lacrime per alcune canzoni e risate per altre.
Ero con un gruppone di amici e ci siamo davvero divertiti.
Non vi dico la stanchezza perchè è indescrivibile.
Sono stata fuori tre giorni e li ho fatti tutti camminando torino torino,in fila,o saltando come la pazza. Ore di sonno praticamente uguali a zero e in più non ho mangiato praticamente nulla.
Sono stata tutti e tre giorni sulle 300 calorie,e spesso ho sentito le forze davvero venir meno,ma erano tutti troppo presi dal concerto per accorgersene,quindi meglio così. Sono stato dei bei giorni e sono contenta di non aver dovuto sgarrare con il cibo.
Quindi sono di nuovo qui,giorno numero 75. La mia routine di studio matto e disperato riprenderà  da oggi pomeriggio,ma stanchezza a parte sono proprio contenta di essermi concessa questi giorni. E poi la città di Torino mi aggrada parecchio :)

Il giorno prima di partire,sono andata come sempre alla lezione di Fit. Il mio allenatore mentre aspettavamo le altre per iniziare,mi guarda e dice 
" ora basta A. Devi mangiare."
"ma io mangio, sei scemo?"
"non mi prendere in giro. Va bene dimagrire,ma adesso basta. Hai perso veramente troppo. Sei al limite. Ascoltami per una volta."
"ma quando mai...ah lo sai che vado al concerto dei coldplay domani?"

Arte del cambiare discorso.
La mia specialità.
Gli avrei voluto dire,certo però l'anno scorso me lo hai detto tu che ero ingrassata,statti muto ora.
Ma cambiare discorso era la scelta migliore.



When you try your best but you don’t succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can’t sleep
Stuck in reverse.




Vi voglio bene
A.

lunedì 21 maggio 2012

dannato vivere.

Domani simulazione di terza prova. Ennesima giornata passata sui libri. Dalle 15 alle 21:30. Praticamente mi sta uscendo il fumo dalla testa. Sono stanca,anzi no, letteralmente distrutta. Oggi in classe non mi reggevo in piedi,ho avuto una crisi di pianto sulle scale antincendio, semplice nervosismo. Nessun vero motivo scatenante. Avrei solo bisogno di dormire di più,di riposarmi di più. Certo almeno lo studio tiene lontano il pensiero del cibo. i giorni passano senza che nemmeno me ne accorga,così tra libri e sigarette. 

Domani pomeriggio sarò a siracusa con la scuola al teatro greco a vedere una tragedia. Bene. Allegria. Però mi sono sempre piaciute le tragedie greche,e in più torneremo tardi,ergo giustificati per il giorno dopo. finalmente domani non si studia e inoltre passerò un pomeriggio con i miei amici e ho anche la scusa perfetta per non mangiare. Mi porto da casa due banane ( una a pranzo e l'altra a cena). Agli altri dirò che ceno a casa. A casa dirò che ho cenato fuori. Solita routine. Va bè dai magari mi porto anche due cracker,prima dell'appuntamento al pullman faccio un salto in palestra quindi potrei anche permettermeli.

Ieri sera ho ceduto. Alla fine ho mandato un email a F. So che non avrei dovuto farlo ma la voglia di dirgli come la pensavo era troppo forte. Mi dovevo levare l'ennesimo peso dalla coscienza. Il suo vittimismo/strafottenza mi fa girare i nervi tutt'ora. non ci posso pensare. la colpa è mia ovviamente. Mia che mi sono chiusa a riccio. Mia che non sono stata chiara. Mia che non ho capito che gli piacevo. Mia mia mia mia.
Ma vaffanculo va. Non è mia. non lo è vero? non lo voglio sentire più. mai più.

oggi giorno numero 70. 
oggi uno strano vuoto dentro,ma ormai l'apatia inizia a prevalere.
oggi però non riesco ancora a vedermi magra. 
sarà anche il numero 70,ma mi vedo sempre la stessa. sta mattina mi veniva da piangere davanti allo specchio.
non ne posso più veramente.


Avrei bisognodi sfogarmi e non so più nemmeno piangere. Com'è difficile aspettare quando arrivi alla mia età. Dovrei Parlare con qualcuno e non c'è campo in tutto l'etere. E sento il peso delle stelle che non ho afferrato mai.


buonanotte stelle.
A.


sabato 19 maggio 2012

Bisogno di pace.

Buon pomeriggio piccole.
Questa settimana mi sembra volata. Sono stati giorni assurdi e la stanchezza è inspiegabile. Negli ultimi quattro giorni ho studiato ininterrottamente mattina,sera,notte. Senza fermarmi un attimo. Quanto meno lo studio ha dato i suoi frutti e adesso che è arrivato il weekend posso riprendere un attimo fiato e godermi qualche attimo di pace.

Vi ringrazio per i vostri commenti,per i vostri consigli e soprattutto per la vostra dolcezza e comprensione.
La situazione con F. è rimasta quella. Lui non si è fatto sentire e io ho fatto finta di nulla. del resto,cosa dovrei dire ad una persona del genere? adesso che ho capito, evidentemente e purtroppo troppo tardi,che persona è,non ne vale la pena. 
Credevo che si sarebbe fatto vivo,che mi avrebbe ritenuta degna di meritare una spiegazione e invece nulla. Non ha il coraggio credo. Ma prima o poi la mia rivincita me la prenderò,per adesso aspetto. Del resto con il recente studio e quello che mi aspetta per i prossimi due mesi,non avrò pensiero da dedicare ad altro, figuriamoci a lui. Vorrei che fosse già estate. Vorrei aver già finito gli esami,ed essere in spiaggia nel totale relax.
E invece sono qui,due occhiaie che arrivano sotto i piedi,pallore schifoso,stomaco vuoto e tanta debolezza addosso.

Oggi è il giorno numero 68. Sono andata in palestra a stomaco vuoto,e ho mangiato appena qualcosina appena tornata,frutta più che altro. Ma va bene così. Preferisco essere debole e stanca. Con i sensi di colpa per il cibo non riuscirei davvero a studiare e soprattutto per l'estate vorrei anche avere un corpo quanto meno decente. così giusto per potermi mettere in costume.
C'è una cosa che non mi spiego però. Sono 68 giorni che mangio poco,diciamo tra le 300 e le 400 calorie al giorno più lo sport. I vestiti,anche quelli che prima mi stavano stretti,mi vanno tutti larghi,soprattutto i pantaloni. Sto dimagrendo,lentamente,ma meglio di nulla. Ma perchè cazzo ho sempre la pancia gonfia? indipendentemente dalle mie difficoltà nell'andare in bagno,appena finisco di mangiare,anche poco,anche solo frutta,lo stomaco si gonfia terribilmente e il cibo mi risale. Come se non digerissi nulla. La mattina dopo si sgonfia un pò e subito si rigonfia al pasto successivo.
A voi succede? ci sarà pure un modo per avviare al problema,secondo me è inoltre un problema di colon,che ho sempre irritato.
non ne posso più,datemi le vacanze.



"Chi tiene il broncio è un essere complicato, che lancia messaggi molto ambigui, che pretende aiuto e attenzione, ma allo stesso tempo li respinge se gli vengono offerti, che vuole essere compreso senza dover parlare."


Vi voglio bene.
A.

mercoledì 16 maggio 2012

Ti deludono tutti,prima o poi.

Alla fine arriva la delusione. Arriva sempre. Anche quando credevi,quando eri certa che non sarebbe mai arrivata,non da quella persona,non quella volta,eccola lì. E arriva quando meno te lo aspetti.
Vi avevo detto che F. era sparito,vi avevo detto che non potevo rinunciare all'idea che fosse successo qualcosa di serio,che ero preoccupata per lui,perchè non poteva avermi abbandonato anche lui,così. Così come si butta una cosa che ti ha stufato. Così senza una spiegazione. Non dopo quello che gli avevo detto,non dopo aver capito come sono fatta.
Ebbene invece si.
Ieri sono andata sulla sua bacheca,una foto scattata la sera prima da un suo amico,lui e la sua ex (non più ex) ragazza,abbracciati.
Ok....cuore cade a terra e si sfracella.
Attenzione. Non per il fatto che è tornato con la sua ragazza,assolutamente. del resto io sono fidanzata,e con lui sono sempre stata chiara da questo punto di vista. Noi avevamo instaurato un altro tipo di rapporto. Ci vedevamo e sentivamo costantemente,mi aveva dimostrato di essere una persona schietta coerente e sincera con cui potevo aprirmi e parlare. Che mi avrebbe solo fatto ridere e distrarre nonostante tutto. E lo ha sempre fatto.
Ma l'egoismo,l'ipocrisia e l'incoerenza sono parte dell'essere umano. Ho passato due settimane a chiedermi che fine avesse fatto,perchè non mi rispondesse. Ho passato giorni a colpevolizzarmi,a credere che la colpa fosse mia e del mio intrattabile carattere. Del mio solito chiudermi a riccio ed escludere le persone che mi voglio bene. Credevo di aver fatto l'ennesimo errore,di dover avere l'ennesimo rimpianto.
Stronzate.
Si è rimesso con la sua ragazza ed evidentemente questo comporta il non poter avere un rapporto con me,non mi importa,ma credo di meritarla una spiegazione. Soprattutto da una persona che si è sempre fatta portavoce di valori quali la franchezza e la sincerità.
Basta. io a lui non dirò nulla,perchè non si merita nemmeno questo.


All'incazzatura si unisce lo stress per lo studio e la fame,che riesco a domare,ma con grande sforzo e fatica. Oggi giorno numero 65.


Unica cosa positiva? ieri ho preso la patente.


"Ho solo me stesso, e non credo che basti. Non basto mai."


Vi voglio bene.
A.




lunedì 14 maggio 2012

le guerre che incendieranno la nostra città.

Ciao piccole dolcezze.
Scusate l'assenza,ma giovedì ero partita. Sono andata a Milano a trovare una mia amica e a dare un occhiata per l'università e sono tornata ieri notte. Ergo non ho potuto ne aggiornare ne commentare.
Ma ora eccomi tornata e passerò subito da voi a vedere come state e come avete passato questi giorni.
Per quanto riguarda me,ero terrorizzata all'idea di partire. Ovviamente perchè non sapevo come avrei fatto sul versante cibo. grazie a dio è andato tutto bene. In primis perchè i miei non sono venuti con me,ero sola.
Non so quante volte ho detto " sto male,ho mal di pancia,questo non mi piace,non ho per niente fame oggi,non so perchè..." e roba del genere.
Morale della favole praticamente non ho mangiato. Ho saltato tutte le cene,perchè sono uscita con amici di questa mia amica che si davano a pizza e panini,che mi facevano rabbrividire solo a guardarli..la scusa del mal di stomaco mi ha salvato tutte le volte.
Colazione non ne facevo..e a pranzo ho mangiato solo verdure,spinaci nel particolare,perchè ho detto a sua madre di non mangiare i primi.
Mi è dispiaciuto dare questa idea di me.. ma ho raggiunto un buon risultato fin'ora e non volevo mandare tutto nel cesso. Ne passare questi giorni con i sensi di colpa. Quindi a parte i momenti in cui le forze mi lasciavano e la debolezza prendeva il sopravvento,la vacanza è andata bene.
E adesso ho chiuso i giochi. Mi tocca un mese di studio matto e disperato,ogni giorno tutti i giorni. Com'è giusto che sia. E posso tornare alle mie normali abitudini alimentari. 

A milano ho incontrato una mia amica,che va a scuola con me,era lì per i test della Bocconi. Mi ha abbracciata e mi ha detto.."ti trovo più magra..sto abbracciando ossa".
Sguardo basso e cambio subito argomento.
Ammetto che mi ha fatto piacere,ma mi sentivo in colpa. Sono dimagrita ma so di averlo fatto nel modo sbagliato..e sebbene senta la necessità che gli altri si accorgano del mio dimagrimento,allo stesso tempo vorrei che lo tenessero per se.

Comunque sia. Il ritorno è stato strano. Ho parlato con il mio ragazzo..ci siamo riappacificati. Mi ha stretta a se,mi ha detto che non mi lascerà sola.
Ero felice,ero serena,mi sono sentita a casa tra le sue braccia. Non so se lo amo davvero o se il mio è solo un bisogno di essere amata da qualcuno. ma per il momento va bene così.
Non vi nego che mi manca un pò F.
Non so cosa gli sia successo...è da una settimana che è sparito. non mi risponde.
..non posso rassegnarmi a credere che è come gli altri,che mi volta le spalle anche lui. Non mi rassegno a ritenerlo una delusione. Deve essere successa qualcosa. deve. Non posso accettare di credere altro.

Mia nonna giovedì ha avuto un ictus. Mia madre me lo ha detto ieri.
Sta crollando tutto.
Tutto se ne va.
Oggi sono andata da lei,le ho fatto una sorpresa. Sono stata due ore stretta a lei. è viva per miracolo dicono. Non si sa quanto durerà. 
Non portatemi via anche questo vi prego.


oggi giorno numero 63.
voglio vedere ancora quanto resisto. una sfida con me stessa.

"I want to be alone and I want people to notice me — both at the same time."


Vi stringo amori miei.
A.


lunedì 7 maggio 2012

Stress da cena.

Io odio la cena.
è l'unico pasto,che in casa mia,si fa tutti insieme. Io mio padre e mia madre. Per pranzo mio padre non torna mai,io e mia mamma tra scuola e lavoro abbiamo del tutto orari divesi,e spesso vado in palestra per quell'ora e non torno nemmeno io.
Ma la cena,siamo li tutti e tre,televisione accesa sul telegiornale,mia mamma e mio papà che mangiano ciò che mia madre ha cucinato e io che mi esco le mie cose dal frigo e mangio quello che dico io. No,non mangio mai quello che mangiano loro. Ho le mie cose e basta. Ma mi da fastidio il modo in cui mi guardano,li posso sentire i loro pensieri. i loro silenzi sono pesanti.
In questi due mesi,mia mamma si è accorta di tutto. ha capito che ci sono più dentro di prima. 
( grazie al cielo) non ha ancora avuto le palle di dirmi niente,ma si diverte a cucinare per cena cose che io amo,per tentarmi. Pane su pane fatto in caso,pizze e focacce,paste pazzesche,dolci fatti da lei e così a seguire. Io non cedo mai,ma odio che lei le cucina per me,e mi dispiace in fondo darle il dispiacere di non guardarle nemmeno.
Sta sera,aveva fatto un dolce con ricotta e gocce di cioccolato.
Io ho mangiato qualche fetta di bresaola,la frutta..mi alzo per andare di sopra,e lei mi guarda e mi dice " ma nemmeno lo assaggi? dai,non gli ho messo nemmeno il burro,non è per niente calorico. Un pezzo piccolo."
Volevo morire.
Mio padre zitto a testa bassa.
Vaffanculo. " sono piena,magari un'altra volta".
Questa è stata la mia risposta. Poi sono scappata in camera mia. Sigaretta e amarezza.
Mi è dispiaciuto darle questo dispiacere,ma proprio non ce la facevo.
Inoltre il mio stomaco ha ripreso a non funzionare,a parte la parentesi lassativi,non riesco completamente ad andare in bagno,ragion per cui sono gonfissima anche mangiando poco e niente. E ci credo..giorni senza riuscire ad andare in bagno. Non so davvero come fare per risolvere il problema.
In questi giorni sto anche aspettando il ciclo che non si sa perchè non arriva. Già ho qualche giorno di ritardo..nulla. Bo.


Sono giorni in cui il mio nervosismo va alle stelle.
Ho detto al mio ragazzo che ho bisogno di stare sola per un pò,che lui merita qualcuno che lo ami sempre,ogni giorno come lui ama me. che gli dia l'amore che io provo,ma non riesco a dimostrare,sia a lui che a gli altri.
lui non si merita una stronza egoista come me. è la persona migliore del mondo. Io non posso farlo felice.
E già oggi mi manca come se mi avessero amputato un braccio.
Lo sento dentro di me,annidato tra le vertebre,incastrato tra le mie ossa.
Penso di agire per il suo interesse..ma mi sento così debole senza di lui. Sola da morire. Mi viene da piangere,urlare,strapparmi i capelli,spaccare muri. Ma cosa posso fare? sto solo cercando di non fare l'egoista per l'ennesima volta,anche se correrei da lui sta notte stessa.
Vederlo ogni giorno in classe è una tortura.


In sintesi un periodo di merda.
Odio la scuola,lo studio,gli esami imminenti.
Odio il mio corpo,odio sentirmi in colpa dopo ogni fottutissimo pasto,anche se non mangio più di 400 calorie al giorno.
mi vedo sempre grassa,sempre gonfia. 
Sento che sto sbagliando tutto.


Oggi era il giorno 56,ed è andato anche questo. ai 60 giorni manca poco. E dopo? dopo continuerò credo. vediamo dove arrivo,quanto dura questo controllo.



"Abbi cura di me, perché io non ci riesco."
vi voglio bene tesori.
A.


venerdì 4 maggio 2012

Scelte e rinunce.

Ciao piccole mie. 
Strane sensazioni in questi ultimi giorni. Mi sento spenta,senza voglia di fare,e priva assolutamente della capacità di amare.
Come se fossi in gabbia,in trappola. Incatenata senza riuscire a liberarmi. 
So che è ora di scegliere cosa fare,con il mio ragazzo e tutto il resto,ma la paura mi paralizza e rimango ferma. Ferma a rimandare,ferma senza riuscire a muovere un passo.
Eppure non dovrebbe essere la cosa più facile guardarsi dentro e capire quello che si prova?
invece io vorrei che venisse qualcun'altro a dirmi la cosa giusta da fare,la scelta da prendere. Perchè più guardo dentro me stessa,più non vedo nulla,nessuna traccia di amore,sentimento.
Pur di rimuginare e aspettare senza decidere,preferisco stare a casa,non uscire,non vedere nessuno.
Ieri sera,l'ultima cosa che ricordo di aver pensato prima di addormentarmi,è stata sperare di non svegliarmi più. Uno di quei pensieri di quando sei ancora in dormiveglia,quando il sonno non ti ha ancora preso del tutto. E lo desideravo,con ogni cellula del mio corpo.
Perchè pur di non fare del male agli altri,pur di non scegliere e sbagliare,preferirei scomparire.
Questa è paura,paura di vivere.


Poi ieri ho fatto una grande cazzata. Non so perchè,il mio stomaco è andato in sciopero,e non riuscivo più ad andare in bagno. Così ho preso dei lassativi molto forti ( che avevo giurato di non prendere più). Hanno fatto effetto sta notte e quasi non mi veniva un infarto. Mi sono svegliata in un bagno di sudore,sono andata verso il bagno,la mia pelle era gelida. Sudore ghiacciato. Mi sentivo mancare,non stavo in piedi,la testa nemmeno la sentivo,mi veniva da vomitare.
consapevole che stavo per svenire,mi sono buttata a letto e non ricordo più nulla.
Questa volta,ve lo giuro,lo prometto a voi,non li toccherò mai più,anche se non riuscissi ad andare in bagno per un mese.


Tornando a noi. Non ho voglia di fare nulla,di dare a nessuno spiegazione del mio nervosismo,della mia irascibilità. Se non voglio uscire,devo essere libera di farlo. Non ho voglia di stare con il mio ragazzo e con nessun'altro a parte le mie migliori amiche. Se penso che devo lasciarlo,mi si stringe il cuore,ma in pratica io non ho voglia di passare del tempo con lui,di dare amore e di riceverne. Anche se so quanto lui potrebbe darmene.
Ma questo è il prezzo da pagare giusto? è un prezzo troppo alto,troppo grande..ma ogni giorno saldo in parte il conto.
Lei si prende la mia vita pezzo per pezzo e in cambio mi da quello che voglio.
Ne vale la pena?
tanto non mi vedrò mai magra abbastanza.
e anche il giorno numero 53 è andato bene. 



"Ogni scelta ha un rovescio cioè una rinuncia, e così non c’è differenza fra l’atto di scegliere e quello di rinunciare."


Vi abbraccio forte.
vi voglio bene.
A.




mercoledì 2 maggio 2012

Apatia assoluta.

Non so cosa mi prende. Mi sento vuota,triste,impaurita.
Più passano i giorni più mi rendo conto che insieme ai chili,perdo anche emozioni,sentimenti,felicità e sorrisi.
oggi sono al giorno numero 51. Fin ora tutto bene. e per bene intendo che non ho sgarrato,perchè di certo non è bene che sto.
Mi sento debole e totalmente priva di forze. Oggi in classe non riuscivo a tenere gli occhi aperti.
Sono andata in palestra con lo stomaco letteralmente e assolutamente vuoto,quando sono tornata a casa mi sono sforzata di mangiare qualcosina. Forse la metà rispetto a quello che avevo smaltito.
pace.
Perchè mi piace sentire il vuoto nello stomaco,i crampi per la fame. è come una punizione che mi infliggo. E me la merito perchè non faccio altro che prendere scelte sbagliate,prendere in giro me stessa e chi mi sta intorno.
me lo merito questo dolore. 
Non voglio mangiare,non voglio uscirne. Non voglio lasciare il mio porto sicuro(così lo chiamo),perchè è l'unica cosa della mia vita che mi da certezze.


Io e il mio ragazzo ci stiamo lasciando. Ho paura di prendere la scelta sbagliata per l'ennesima volta. Ma ora come ora non sono in grado di dargli un rapporto stabile,un rapporto normale fatto di amore e basta. Sono capace solo di innervosirmi,litigare. Posso dargli solo questo e tanta apatia. Lui non se lo merita e io devo lasciarlo andare. Non posso fargli passare quello che gli ho fatto vivere l'anno scorso. Non può stare appresso alla mia anoressia per sempre.


Ma almeno c'è F. che mi fa sorridere,distrarre. Perchè quando sono con lui in fondo sto bene. Dimentico il cibo,sono capace anche di divertirmi.
Ieri l'ho visto,eravamo ad un concerto.
A parte il mal di stomaco è stata anche una bella serata.
Sta notte però non ho chiuso occhio. Mi svegliavo di continuo e sta mattina le occhiaie facevano proprio schifo.


Lascio scorrere la mia vita senza capire cosa voglio davvero. 




Non ce la faccio più.
oggi giornata di studio intensa,almeno mi tengo impegnata.




"Perchè a volte ci vuole il coraggio di essere davvero felici, di raccogliere un momento ordinario e trasformarlo in epico. Ci vuol coraggio a ridere di gusto di fronte a questa vita, ci vuole forza per scartare il negativo e portar dentro solo il meglio, conservare solo l’essenza della gioia. E quel coraggio ce l’abbiamo dentro, è tutta una questione di scelta."





Vi abbraccio forte piccole mie.
A.