" gli occhi di chi ha esplorato i grigi abissi della malinconia,della

depressione,dell'anoressia e della bulimia sapranno vedere e godere di tutti i

colori del mondo "



Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.



lunedì 21 maggio 2012

dannato vivere.

Domani simulazione di terza prova. Ennesima giornata passata sui libri. Dalle 15 alle 21:30. Praticamente mi sta uscendo il fumo dalla testa. Sono stanca,anzi no, letteralmente distrutta. Oggi in classe non mi reggevo in piedi,ho avuto una crisi di pianto sulle scale antincendio, semplice nervosismo. Nessun vero motivo scatenante. Avrei solo bisogno di dormire di più,di riposarmi di più. Certo almeno lo studio tiene lontano il pensiero del cibo. i giorni passano senza che nemmeno me ne accorga,così tra libri e sigarette. 

Domani pomeriggio sarò a siracusa con la scuola al teatro greco a vedere una tragedia. Bene. Allegria. Però mi sono sempre piaciute le tragedie greche,e in più torneremo tardi,ergo giustificati per il giorno dopo. finalmente domani non si studia e inoltre passerò un pomeriggio con i miei amici e ho anche la scusa perfetta per non mangiare. Mi porto da casa due banane ( una a pranzo e l'altra a cena). Agli altri dirò che ceno a casa. A casa dirò che ho cenato fuori. Solita routine. Va bè dai magari mi porto anche due cracker,prima dell'appuntamento al pullman faccio un salto in palestra quindi potrei anche permettermeli.

Ieri sera ho ceduto. Alla fine ho mandato un email a F. So che non avrei dovuto farlo ma la voglia di dirgli come la pensavo era troppo forte. Mi dovevo levare l'ennesimo peso dalla coscienza. Il suo vittimismo/strafottenza mi fa girare i nervi tutt'ora. non ci posso pensare. la colpa è mia ovviamente. Mia che mi sono chiusa a riccio. Mia che non sono stata chiara. Mia che non ho capito che gli piacevo. Mia mia mia mia.
Ma vaffanculo va. Non è mia. non lo è vero? non lo voglio sentire più. mai più.

oggi giorno numero 70. 
oggi uno strano vuoto dentro,ma ormai l'apatia inizia a prevalere.
oggi però non riesco ancora a vedermi magra. 
sarà anche il numero 70,ma mi vedo sempre la stessa. sta mattina mi veniva da piangere davanti allo specchio.
non ne posso più veramente.


Avrei bisognodi sfogarmi e non so più nemmeno piangere. Com'è difficile aspettare quando arrivi alla mia età. Dovrei Parlare con qualcuno e non c'è campo in tutto l'etere. E sento il peso delle stelle che non ho afferrato mai.


buonanotte stelle.
A.


6 commenti:

  1. amore fidati che meno importanza gli dai più possibilità hai che ritorni.
    i ragazzi sono egocentrici! più gli dai corda più fanno casino... ok gli hai mandato questa mail però non cercarlo troppo e di certo non è colpa tua se lui ha reagito così.
    eri già alle prese con gli scleri fra te e il tuo ragazzo... non puoi prevedere tutto!!
    lui chiaramente era interessato e sicuramente qualcosa sente ancora... tutto dipende da lui, non è giusto che tu stai male x questa cosa.

    pensa a domani, al teatro, stai serena...!

    ti stringo forte:)

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  2. Ti capisco terribilmente tesoro...le crisi di pianto ormai sono mie compagne quotidiane. E' come se fossero il mio unico sfogo, quando non mi concedo le abbuffate. Credo che noi pur di provare qualche emozione nella nostra apatia ci concediamo le lacrime, anche se non sappiamo bene per cosa... ma non fanno male sai? Almeno sono liberatorie, ti tirano fuori quelle emozioni negative che teniamo oppresse dentro cercando di non sentirle. Ma loro restano lì finchè non ce ne liberiamo...
    Sei forte, sei fortissima e purtroppo a volte anche questo ha un prezzo da pagare. La vita sembra più dura, perchè quando si è deboli bene o male ci si accontenta di quello che si ha nella giornata, la vita sembra più semplice... Però non arrenderti, non buttare via in nessun modo 70 giorni di duro impegno, perchè SO che ce l'hai messa tutta e hai dato il meglio di te.
    Hai fatto bene a scrivere a F. e chiedergli spiegazioni...io avrei fatto lo stesso. Ma se lui non si degnerà di risponderti è proprio uno stronzo e ti autorizzo a mandarlo a fanculo. Perchè no, non può trattarti così... o doveva dirti da subuito che il suo scopo eri tu e non la vostra amicizia.
    E. lo hai più visto? Hai ragione, è come G. per me...una presenza-assenza che distrugge più di un addio. Quanto hai ragione..
    Ti voglio bene <3

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  3. Tesoro...questo non è stress da esami. Lo sai vero?
    questo è l'effetto a lungo termine del non cibo.
    Non mi metto (nè ora nè mai) a farti una campagna "pro 800-900 kal al giorno" perchè sarei ipocrita al massimo,però tu SAI che stai danneggiando il tuo cervellop prima ancora del tuo fisico?
    Sai cos'è l'endolfina?
    Sai cos'è l'ipofisi?
    Sai il collegamento di queste cose con il cibo?
    Non stupirti nemmeno x un attimo di questa situazione.
    E "non sarà mai abbastanza" fino a che non ti troverai con un ago piantato in vena, o con un sondino, allora forse lì ti vedrai magra. Questo potrebbe succedere al giorno 90 come al 120, però...
    è quello che vuoi?

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  4. Ogni tanto sfogarsi ci sta è giusto esternare i propri sentimenti. Ti fa stare anche un poco meglio. Stringi i pugni e vai avanti. Non ti fare del male, in nessun modo, solo questo.
    Per il resto... buona giornata a Siracusa. E buona tragedia greca. Personalmente non ne ho mai vista una (anche se spesso, quando andavo a scuola, sono state organizzate scampagnate del genere) però non sarà male, penso. Divertiti e non ti buttare giù.
    Ti abbraccio.
    Snotra.

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  5. tesoro..non sentirti cosi..
    per ora sei stressata ed è normale che sei anche un mix d'emozioni nervoso e pianti.
    Non succede nulla se gli hai mandato quell'email..tranquilla ma adesso aria..liberati dai pensieri..se vorrà si farà sentire lui.
    Bella Siracusa..cerca di divertiti tesoro!
    ti stringo

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  6. Ciao A.,
    so che sembra un periodo infinito quello prima degli esami, anche se ogni giorno c'è più ansia perchè si avvicina la prima prova...
    L'ho vissuto anch'io l'anno scorso e ricordo perfettamente com'è. Anch'io ero come te, e ho raggiunto il mio peso minimo proprio in quel periodo.
    Non mollare, mia piccola A., la sensazione che proverai quando uscirai dalla prova orale non te la dimenticherai mai.

    Un abbraccio,
    Victoria

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