" gli occhi di chi ha esplorato i grigi abissi della malinconia,della

depressione,dell'anoressia e della bulimia sapranno vedere e godere di tutti i

colori del mondo "



Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.



venerdì 4 maggio 2012

Scelte e rinunce.

Ciao piccole mie. 
Strane sensazioni in questi ultimi giorni. Mi sento spenta,senza voglia di fare,e priva assolutamente della capacità di amare.
Come se fossi in gabbia,in trappola. Incatenata senza riuscire a liberarmi. 
So che è ora di scegliere cosa fare,con il mio ragazzo e tutto il resto,ma la paura mi paralizza e rimango ferma. Ferma a rimandare,ferma senza riuscire a muovere un passo.
Eppure non dovrebbe essere la cosa più facile guardarsi dentro e capire quello che si prova?
invece io vorrei che venisse qualcun'altro a dirmi la cosa giusta da fare,la scelta da prendere. Perchè più guardo dentro me stessa,più non vedo nulla,nessuna traccia di amore,sentimento.
Pur di rimuginare e aspettare senza decidere,preferisco stare a casa,non uscire,non vedere nessuno.
Ieri sera,l'ultima cosa che ricordo di aver pensato prima di addormentarmi,è stata sperare di non svegliarmi più. Uno di quei pensieri di quando sei ancora in dormiveglia,quando il sonno non ti ha ancora preso del tutto. E lo desideravo,con ogni cellula del mio corpo.
Perchè pur di non fare del male agli altri,pur di non scegliere e sbagliare,preferirei scomparire.
Questa è paura,paura di vivere.


Poi ieri ho fatto una grande cazzata. Non so perchè,il mio stomaco è andato in sciopero,e non riuscivo più ad andare in bagno. Così ho preso dei lassativi molto forti ( che avevo giurato di non prendere più). Hanno fatto effetto sta notte e quasi non mi veniva un infarto. Mi sono svegliata in un bagno di sudore,sono andata verso il bagno,la mia pelle era gelida. Sudore ghiacciato. Mi sentivo mancare,non stavo in piedi,la testa nemmeno la sentivo,mi veniva da vomitare.
consapevole che stavo per svenire,mi sono buttata a letto e non ricordo più nulla.
Questa volta,ve lo giuro,lo prometto a voi,non li toccherò mai più,anche se non riuscissi ad andare in bagno per un mese.


Tornando a noi. Non ho voglia di fare nulla,di dare a nessuno spiegazione del mio nervosismo,della mia irascibilità. Se non voglio uscire,devo essere libera di farlo. Non ho voglia di stare con il mio ragazzo e con nessun'altro a parte le mie migliori amiche. Se penso che devo lasciarlo,mi si stringe il cuore,ma in pratica io non ho voglia di passare del tempo con lui,di dare amore e di riceverne. Anche se so quanto lui potrebbe darmene.
Ma questo è il prezzo da pagare giusto? è un prezzo troppo alto,troppo grande..ma ogni giorno saldo in parte il conto.
Lei si prende la mia vita pezzo per pezzo e in cambio mi da quello che voglio.
Ne vale la pena?
tanto non mi vedrò mai magra abbastanza.
e anche il giorno numero 53 è andato bene. 



"Ogni scelta ha un rovescio cioè una rinuncia, e così non c’è differenza fra l’atto di scegliere e quello di rinunciare."


Vi abbraccio forte.
vi voglio bene.
A.




7 commenti:

  1. NOn ne vale la pena.
    non fare scelte ORA di cui poi potresti pentirtene.
    Ripendi in mano la tua vita cazzo.
    Butta tutti i lassativi che hai a casa.
    Butta tutte le tentazioni.
    Tu sei semplicemente triste
    triste da morire.
    io mi rivedo molto in te..in ciò che scrivi..
    ed è per questo che ti dico che devi reagire.
    non devi farti possedere dalla malattia.
    tu stessa capisci che non ne vale la pena.
    ti prego fai qualcosa.
    ma non ti arrendere MAI!
    TI SONO VICINA

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  2. amore non esagerare con i lassativi sono farmaci penso e fanno male:(
    per il tuo ragazzo non so cosa sarebbe meglio ma credo che il tempo porterà a farti capire cosa vuoi davvero.
    inutile dirti lascialo se non provi più il vecchio sentimento,perché sono cose molto personali...
    cerchiamo di volerci più bene o proviamoci, ti stringo fortissimo <3
    NON devi punirti, non lo meriti è solo la parte cattiva di noi che ci fa pensare queste cose!

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  3. Sono d'accordo con Rebecca...la situazione in cui sei ora e lo stato d'animo che ti provoca ti fa vedere le cose in modo distorto. Tutto sembra complicato e non trovi la soluzione...hai pensato che forse il momento di decidere ancora non è arrivato? Sei in un punto di blocco...aspetta che la situazione si sblocchi prima di prendere decisioni di cui poi potresti pentirti. Ti sono vicina e complimenti x la costanza che mantieni giorno per giorno! Un bacio

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  4. Tesoro, ne abbiamo parlato per messaggio, lo sai che sono nella stessa situazione. Ma sai che ti dico? Che insieme possiamo riuscire a fare chiarezza, perché sembra di leggerci nel pensiero. E ti giuro che troveremo una soluzione, un modo per uscirne. Riusciremo a trovare in noi quella motivazione, quella forza e quel bisogno di dare amore che abbiamo perso.
    Ti prometto che insieme ci riusciremo!
    Ti stringo forte,
    Effe.

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  5. Quanto ti capisco..su ogni cosa che dici. PAURA DI VIVERE, è esattamente quello che avevo io un po' di tempo fa e che ancora adesso ogni tanto mi prende. Paura di fare delle scelte, di sbagliare, di subirne le conseguenze...ma se aspettiamo di calcolare e prevedere ogni singola conseguenza come facciamo a vivere? Se non rischiamo come facciamo a sapere come andranno le cose? Ci nascondiamo nel buio delle nostre stanze, fuggiamo alla vita, ma non stiamo meglio perchè dentro di noi gridiamo e vorremmo liberarci da questa gabbia di paure. Ma è difficile... Io le mie paure le ho superate buttandomi. Ma ero, e tutt'ora davanti a moltissime situazioni sono come te. Tu pensa che mesi fa avevo il terrore di uscire con qualche ragazzo e di farmi conoscere, la sola idea di andare a letto con qualcuno con questo corpo che vedevo enorme mi tormentava... mi rifugiavo dietro al ricordo di G. perchè mi dava sicurezza...un po' come per te è E. Ma io volevo proprio fuggire alla vita. Ora mi sono accorta che è solo rischiando che le cose succedono, che i pensieri e le domande ci abbandonano...ed è il consiglio che ti do anche se già lo sai. Fai le scelte che ritieni migliori e che credi ti faranno sentire meglio... si sente quanto temi la reazione del tuo ragazzo, e di spezzargli il cuore.. ecco magari anche per questo prenditi qualche giorno per penarci.

    Era successa anche a me una cosa del genere con i lassativi...una notte d'inferno, vomito e brividi. E' sempre meglio evitare di usarli spesso...

    Ti stringo forte <3

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  6. Io al mio ragazzo ho detto
    " sto male. perchè vorrei chiudermi in casa e non vedere nessuno, perchè con te non c'è armonia, non ci troviamo pi.
    sto male.
    però non riesco a dirti ciao perchè dopo 2 anni...bè dopo 2 anni è dura.
    però...però non siamo più Noi. Siamo io e te e dal momento che c'è qualcosa in mezzo, anche slo quella piccola congiunzione, le cose non stanno come dovrebbero. E o si scuote radicalmente tutto oppure ...basta."

    non so quanto possa esserti d'aiuto. però quella sensazione la conosco bene purtroppo. ed è quella di una situazione stagnante, rimasta a macerare troppo a lungo nelle torbide acque del malessere.

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  7. le scelte sono sempre difficili da prendere..
    più scegli più acquisisci maturità e crescita interna e coraggio..che sono elementi in netto contrasto con la paura..la paura di vivere..
    che è paura di crescere in sintesi..
    come assumersi responsabilità..verso se stessi..

    già il fatto che tu ti ponga questi dubbi significa che sebbene ti sembra di non vedere niente..dentro ci sei..
    ci sei..ed elabori..
    la scelta comporta sacrificio..
    è questo il prezzo..
    vedrai che le nubi si dissiperanno poco per volta..
    e riuscirai a conoscerti meglio..
    perchè tu vuoi conoscerti..

    ti abbraccio

    ps..attenta coi lassativi..

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