" gli occhi di chi ha esplorato i grigi abissi della malinconia,della

depressione,dell'anoressia e della bulimia sapranno vedere e godere di tutti i

colori del mondo "



Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.



lunedì 4 giugno 2012

Silenzio qui intorno.

Ciao a tutte le mie ragazze.
Mezzanotte,il sonno che si prende gioco di me,vi scrivo dal portatile di mia mamma dato che il mio PC ha deciso bene di venire a mancare proprio ora. ( -.- ), coricata per terra al centro del soggiorno,con una sigaretta in bocca,libera di fumare dentro data l'assenza dei miei. Si,sono partiti ieri mattina. Vivere sola totalmente fa uno strano effetto.
Ci ho preso un pò l'abitudine,eppure,anche se non mi dispiaceva troppo questa loro partenza,ieri e oggi mi ha fatto un effetto particolare. Considerando che mi sento spesso sola anche quando sono in mezzo agli altri,non vi dico la tristezza. Non vedere nessuno che gira per casa,tornare e non trovare nessuno ad aspettarti,non sentire mai alcun rumore se non dall'esterno o prodotti da te stessa,solo silenzio. Anche i pasti sono spiacevoli. Attenzione,non vedevo l'ora di poter fare quello che volevo durante i pasti,come del resto sto facendo,però sola a tavola,televisione,il gatto che mi guarda,il piatto semivuoto..non è lo stesso senza lo sguardo preoccupato di mia madre.
Quello che sto cercando di dire è che mi mancano,o che comunque mi sento sola più che mai in questo momento. A volte mi sembra di impazzire.
Oggi giorno numero 84.
Sono stanca,sono debole e stanca perennemente,eppure appena mi corico,non riesco a prendere sonno. Morfeo si prende spudoratamente gioco di me.
84 giorni,non so quando cederò,magari presto,magari l'abbuffata è li dietro l'angolo. Ma so che è già un buon risultato,cerco di essere fiera di me,anche se con scarsi risultati. Io darei l'anima per piacermi,anche proprio poco,pochissimo.Per amare anche una minima parte di me stessa.
I miei torneranno domenica prossima,intanto studio studio studio. La mia testa temo potrebbe scoppiare da un momento all'altro.


Comunque ci tengo parecchio a ringraziare *FREE_DISTRUCTION* e L. , le quali mi hanno entrambe passato dei premi,che sebbene in forma differente,chiedono di parlare di se e di rispondere ad alcune domande. Quindi ho deciso fare una sintesi delle richieste dei due premi per farli entrambi,quindi vi dirò dieci cose su di me. Parlare di se stessi dovrebbe essere la cosa più semplice in teoria , dovremmo essere un libro aperto per noi stesse. Eppure ho sempre avuto delle difficoltà a riguardo. Ma ci proverò,per voi e per che mi ha ritenuto degna ti tali premi.

Allora:

  1. Sono una persona piuttosto lunatica e con frequenti cambi di umore repentini e improvvisi. Un attimo va tutto alla grande,il secondo dopo mio viene da piangere. Questo spesso rende difficile alle persone che mi stanno intorno a relazionarsi con me.
  2. Sono figlia unica e diciamo che ho sempre avuto i riflettori puntati su di me. Non posso dire di essere nata in una famiglia che non si prendesse cura di me,anzi se c'è una cosa che non mi è mai mancato è l'amore,soprattutto quello di mia madre. Ma anche il troppo amore può far male quanto la sua assenza,se diventa ossessione. Questa è secondo gli psicologi di turno la causa del mio disturbo alimentare.
  3. non sono solita parlare con gli altri dei mio problemi. Anzi del mio problema con la P maiuscola. Ovviamente tutti lo sanno,ce l'hanno davanti agli occhi. ma io non ne parlo,mi ferisci e mi vergogno spesso di me stessa. So che i miei amici hanno un'alta reputazione di me,non voglio deluderli con i miei pensieri da pazza nevrotica. Solo con voi mi sento libera assolutamente.
  4. Ne approfitto per dire,soffro di un disturbo del comportamento alimentare da più di due anni. Il disturbo si è mostrato in molte forme,fino ad arrivare a quella attuale della restrizione categorica da un pò ormai. 
  5. Mi piace molto leggere e diciamolo,anche studiare. Studiare le cose che dico io ovviamente. Letteratura del novecento,filosofia,economia,storia del pensiero economico.
  6. Montale mi fa piangere sempre,ogni volta che lo leggo.
  7. Senza musica non so cosa farei. Senza quelle cuffie nelle orecchie  che costantemente mi isolano e mi salavano da tutto il resto. Il resto io lo lascio sempre fuori. Ho un mondo parallelo in cui ci sono solo io e le mie cose,i miei problemi,e i miei pensieri. 
  8. Sto con un ragazzo da quasi due anni e mezzo. Prima era il mio migliore amico e non gli sarò mai grata abbastanza per non essersene mai andato,essere l'unico a restare sebbene il male che stavo facendo a me stessa,a lui e al nostro rapporto. Ed è ancora qui con me. 
  9. Sport. Vi direi che vivo per lo sport,ma non ne sono più tanto certa, da anni ormai lo pratico solo per smaltire e bruciare più calorie possibili,a volte anche contro voglia. è una cosa triste.
  10. Ultimo ma non per importanza. Non sono felice. Non sono felice perchè se guardo nella mia vita mi rendo conto che non ho nulla che non va,non ho mancanze affettive e non ho grandi traumi alle spalle. ho solo una famiglia,un ragazzo e degli amici che mi amano. E poi ci sono io che non mi amo nemmeno un pò,che mi distruggo e distruggo loro.  E avrei tutte le carte per sconfiggere l'anoressia,e sono io che non le voglio usare. Non sono coraggiosa,questo mi manca.
Spero di non avervi annoiate troppo. Grazie ancora a chi mi ha dato la possibilità di aprirmi e parlare di me,indistintamente,rigiro questi premi a chi abbia la voglia e il coraggio,di dirci qualcosa di se.
Non so cosa farei senza di voi. davvero. 

Vi amo,sempre.
A.

8 commenti:

  1. ciao tesoro... bel post... mi ha fatto piacere conoscerti meglio. un bacio

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  2. cucciola..sei molto dolce..
    io ormai pranzo e ceno abitualmente da sola..
    tranne il fine settimana con il mio ragazzo..
    ed è brutto...quindi capisco come ti senti..ma tranquilla che torneranno..goditi questa solitudine per un pò intanto:)
    ti stringo

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  3. Tesoro,
    mi dispiace tanto che tu debba provare tanta solitudine e tristezza...
    Anch'io quando mangio sola con il mio piatto vuoto ed il mio silenzio, non so se gioire o rattristarmi, perchè mi manca lo sguardo di mia mamma, perchè per lei mi sforzo di mangiare quel poco che mangio, mentre con me non posso fingere...mi sento quasi costretta a non sforzarmi, a non mangiare...
    Condivido molti tuoi punti...amo la letteratura, la musica..non riesco mai a parlare dei miei problemi, del mio dolore..me ne vergogno tanto, perchè i miei genitori mi hanno sempre dato tutto il loro amore, ed io nonostante questo ho sempre dovuto distruggere me stessa...ho provato ad uscire da tutto questo, ci ho provato con tutta me stessa, ma forse non l'ho mai voluto davvero...non lo so...
    un giorno torneremo ad essere felici piccola...
    ti sono tanto vicina <3

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  4. Lo capisco. Certe volte si desidera immensamente rimanere soli, ma quando la casa è vuota, beh in quel momento ci si sente più soli che mai. Il pomeriggio casa mia è vuota per ora, mio fratello lavora e i miei pure. Non voglio tornare a casa dall'uni prima delle 19, perché so che rimarrei sola a casa.
    Il legame che si crea con l'anoressia, è un legame esclusivo e capisco quanto possa essere difficile decidere di abbandonarla. Lo so. Dopo due anni ricado ancora. Dopo due anni di terapia continuo imperterrita a ricaderci. E certe volte mi piace, probabilmente è questo il problema. Per quanto riguarda la felicità, prima o poi ci renderemo conto che non era la magrezza o la bellezza che ci avrebbero fatte felici, ma apprezzare quello che si ha. E' questione di tempo.
    Ti abbraccio.
    Snotra.

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  5. tesoro so che è dura x noi accettarci, ma tu hai delle qualità, moltissime.

    purtroppo questi problemi non ci fanno costruire nulla.
    ci mandano fuori strada.
    ci fanno odiare.

    io non ti dico di fare chissà quale cosa perché è tutto nelle tue decisioni. nelle tue mani.
    l'unica cosa che mi fa piacere scriverti a parte tutto è che quando vorrai potrai lottare.
    puoi farcela io ne sono certa!:)

    io(personalmente)non credo nei legami "indissolubili" con la malattia penso(più verosimilmente) che sia difficile decidere nel mentre che si è malate.

    io non voglio dar contro a nessuna(men che meno snotra che stimo e seguo) xrò x quanto mi riguarda è così il mio pensiero. (x come vivo io la mia anoressia)
    dirsi "tutto è perduto, ormai è così" è un effetto dei nostri dca. io non sono nata anoressica e (lottando) posso tornare libera.



    forza stellina <3

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  6. Tesoro, ti capisco moltissimo...anche io quando ci sono i miei riesco tranquillamente a mangiare poco davanti a loro, quasi come se volessi la conferma che loro "si preoccupano", e poi in un certo senso mio padre che in questi giorni era via per lavoro mi mancava... è sempre così. Però sono sicura che tu ce la farai a resistere...sei stata forte fino ad ora, non hai motivo di crollare. Credo in te.
    Riguardo a quello che hai scritto (leggendo cose che riguardano me stessa non riesco a non commentarti), anche io ho sbalzi d'umore tremendi, e faccio fatica a stare a lungo tempo in mezzo alla gente perchè magari mezz ora dopo ho voglia di piangere e mi sembra di impazzire. Questa frase poi, mi sembra di averla scritta io tale e quale com'è: "Senza musica non so cosa farei. Senza quelle cuffie nelle orecchie che costantemente mi isolano e mi salavano da tutto il resto. Il resto io lo lascio sempre fuori. Ho un mondo parallelo in cui ci sono solo io e le mie cose,i miei problemi,e i miei pensieri".
    Lo sport anche per me è un modo per bruciare calorie e basta...e se ora non lo faccio da tanto è solo per non ossessionarmi, perchè sono fatta così...
    Capisco quando dici che non sei felice, lo capisco benissimo... NON E' vita vivere in base ai propri schemi, alle proprie certezze costruite su castelli di carta, su un peso che ci basta che scenda...eppure tutto questo ci da stabilità, e se ci da stabilità io non credo sia sbagliato. Le sole volte in cui ho sofferto da morire è stato quando lei non c'era più...è come se le calorie ridotte sotto a un certo numero fossero la conferma che va tutto bene.
    Vorrei tanto che tu potessi sentirti felice tesoro, credimi, lo vorrei per te. Lo meriteresti più di ogni altra cosa al mondo.
    Ti voglio bene <3

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  7. Tesoro, allora com'è andata? Voglio dire solo una cosa, perché per il tuo carattee da come o hai descritto, beh, direi che siamo abbastanza simili: tu lo sai che se vuoi 'guarire' puoi... Ma non lo fai. È cosi per quasi tutte noi, ma io sono convinra che in ognuna di noi c'è ameno una parte che vuole uscirne: mangiare un gelato senza sensi di colpa, andare in pizzeria con gli amici senza l'ansia... Il fatto è che c'è una parte, quella che non si mostra e che è più forte, che soffre, e usa questa cosa per difendersi. È fatta di cose che noi stesse non capiamo... La soluzione? Far si che queste due parti di noi si riuniscano in un'unica persona, che sarà l'unica davvero forte. Ma tu vuoi uscirne?

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